Digital Tools and Phigital Approach
Vulnerabilità climatica e studi/elaborazioni digitali di simulazione predittiva
ABITAlab conduce studi, ricerche ed elaborazioni su vulnerabilità climatica di contesti territoriali, urbani e di aree di particolare sensibilità (aree di costa, aree sensibili con patrimonio culturale e naturale rilevante, aree da rigenerare dal punto di vista ecologico e ambientale) secondo un approccio “phygital”.
Il processo rigenerativo, inteso nelle sue relazioni di produzione e scambio Dati-Informazioni-Risorse (approccio phygital: fisico e digitale), lo abbiamo più volte descritto nel suo profilo innovativo come capace di guidare il design e la discussione intorno ai temi della sostenibilità in maniera “avanzata” e con risultati di “alta performatività”, in grado di lavorare per scenari di adattamento e mitigazione climatica per rispondere a differenti stati di impatto sull’ecosistema fisico; dal punto di vista digitale, capace di produrre e scambiare visioni di tipo preventivo e predittivo. Una qualsiasi trasformazione dell’ambiente costruito o di un ecosistema a forte valenza naturale produce impatti diretti e impatti indiretti, anche misurabili in tempi differenti. Il controllo del design in chiave multi-scalare, consente di attivare già in fase ideativa o di definizione dei modelli/prototipi, condizioni di risposta controllata verso risultati performanti. L’approccio inter-scalare e l’ottimizzazione multi-obiettivo divengono la scala del successo per le pratiche, sostenute dai processi performativi di tipo digitale
La vulnerabilità climatica e l’analisi di resilienza rintracciano nella loro procedura di valutazione per la stima degli impatti da cambiamenti climatici, con la selezione e classificazione dei multirischi e dei pericoli, le condizioni per agire attraverso soluzioni di adattamento. La metodologia integrabile con l’approccio del design digitale rigenerativo risponde a quanto previsto per Tassonomia UE, ai sensi del “Regolamento delegato 27 giugno 2023, n. 2023/2486/UE che integra il Reg. UE 2020/852” (European Commission, 2023).
Nel Quadro è riportata la struttura delle informazioni, dei dati e delle risorse coinvolte che conduce un lavoro di macro-analisi, avviando gli studi dall’analisi di resilienza climatica per tutti i livelli prestazionali indagati alla scala di cluster urbano e di edificio: studi, tipi di analisi, simulazioni e mappature, attraverso tools parametrici digitali di cui è possibile riferire gli output. Tale metodologia progettuale e operativa, da applicarsi in fase di pre-design insieme ai workflows dedicati al processo dei flussi operativi, può accompagnare tutta la progettazione avanzata di tipo adattiva e svolgere un ruolo di supporto alle decisioni durante tutto il processo rigenerativo, fino a produrre anche nuovi indicatori di benchmark estratti dalle verifiche con strumenti e strategie di valutazione (C.Nava).
Le attività di ricerca applicata sui temi della Vulnerabilità climatica e le elaborazioni predittive sono condotte in traiettorie sviluppate per ricerca accademica nazionale e internazionale competitiva e per trasferimento tecnologico in attività in convenzione con partner pubblici e privati.
Le skills riferite alle competenze digitali vengono disseminati nelle attività di capacity building proposte da ABITAlab per la Masterclass Intensiva sui temi del “Regenerative Digital Design from Climate Change. To address climate and carbon neutrality” (https://www.abitalab-unirc.com/masterclass3).
Phygital Platform Progetto Pilota 4.7.1 PNRR Tech4You www.phygitalplatform.it
Studi e Simulazioni predittive sull’impatto dei rischi per scenari di cambiamento climatico sui litorali costieri
(Bova Marina/Medways; Reggio Calabria/ReKAP; Palizzi/PNRR T4Y)
Intervista alla prof.ssa C.Nava su “Rischi ed impatti dei Cambiamenti Climatici sul territorio e sulle coste calabresi”
di Anna Foti_LaC News24 - Leggi a questo link
Video intervista LaC News24
Modelli fisici
(Bova Marina/Medways; Reggio Calabria/ReKAP; Palizzi/PNRR T4Y)















